Questo è un periodo in cui si parla molto di digitale e di dematerializzare gli archivi . È di questi giorni, ad esempio, la notizia dell'attuazione della delega al Governo dalla legge n.69 del 2009, quella che riguarda l'avvio dei rogiti notarili in formato digitale. Oppure della notizia che riguarda il lancio della sezione del sito dell'Agenzia delle Entrate per la richiesta di rimborso dell'IVA extra UE via Internet.
Addio moduli, quindi. Addio modelli e addio carta... ma sarà veramente
così?
Sono anni che si parla di passare al digitale. E ancora i risultati
stentano a decollare.
Tuttavia, i primi segni di un impegno serio ci sono. Almeno da parte
della Pubblica Amministrazione.
Il Consiglio dei Ministri, infatti, ha recentemente approvato le ultime
modifiche al Codice dell'Amministrazione Digitale che riguardano
l'istituzione di un ufficio responsabile delle attività ICT di tutte le
PA del territorio nazionale.
Tale ente dovrà occuparsi del protocollo informatico nelle PA italiane:
della semplificazione dei rapporti con i cittadini e le imprese,
dell'utilizzo della firma digitale e della dematerializzazione dei
documenti.
E, come se non bastasse, anche molte aziende private stanno muovendosi
verso questo business, organizzando convegni ed eventi dedicati alla
dematerializzazione.