Lo sanno tutti ormai: Twitter è una piattaforma di microblogging. Un sito dove gli utenti possono lasciare i loro cinguettii e dire "io sto facendo questo" o "io sto facendo quest'altro". Ma quello che molti, forse, ancora non sanno è che Twitter può essere utilizzato anche per il business. Soprattutto, per le campagne di web marketing.
La natura stessa del microblogging ha già portato lo stesso servizio ad essere utilizzato anche in altri campi. Come nell'innovativo e sempre più diffuso citizen journalism, il cosiddetto giornalismo partecipativo. Per chi non lo sapesse, con questo termine si indica una nuova forma di giornalismo che vede la partecipazione attiva dei lettori, grazie ai media come Internet, appunto. Un esempio è stato quello delle notizie sul terremoto in Abruzzo dello scorso anno. A poche ore dalla tragedia, quando ancora si sapeva poco dell'accaduto, su un apposito canale, centinaia di utenti hanno realizzato post, condiviso notizie, inserito appelli e fotografie.
Oggi, Twitter viene sempre di più utilizzato anche per un altro scopo: la promozione via Web. E in particolare, per la realizzazione di campagne di email marketing. Non a caso, se si analizzano le caratteristiche di Twitter, si scopre che molte di queste sono simili in tutto e per tutto a quelle delle e-mail. Prima fra tutte l'oggetto che può benissimo essere assimilato al tweet. Stessa cosa per i link inseriti nella posta elettronica che sono perfettamente affini ai tinyurl cinguettati. Come l'e-mail marketing, poi, anche Twitter raggiunge la percezione del cliente in modo diretto e veloce, grazie alla possibilità (per l'utente) di seguire dei canali preferiti. E ciò, naturalmente, aiuta ad accrescere le impressioni positive del brand, che diventa più confidenziale ed riservato. Infine, ci sono i contenuti che, in entrambi i casi, mirano allo stesso scopo: acquisire potenziali clienti e fidelizzare quelli già conquistati. E che quindi, devono essere realizzati con cognizione di causa e con lo scopo di creare un messaggio accattivante ed utile.
Per fortuna, molte imprese, tutto ciò l'hanno già capito. E non si sono lasciate scappare la possibilità di farsi promozione tramite i cinguettii. Oggi, i marchi presenti su questo canale sono numerosissimi. Si va da Coca-Cola a Nokia, da Nikon a SAP, da Nike a Levi's. E così via. Per farsi un'idea del successo di Twitter a livello business, basta dare un'occhiata al blog di Andrea Colaianni, dove è presente un grafico (ben fatto) relativo all'uso del social network e una lista di brand di successo presenti sulla piattaforma.
Un ultimo aspetto da considerare, poi, sono le iniziative trasversali realizzate dalle aziende, per aumentare la percezione relativa del proprio brand. In sostanza, quelle che in gergo economico si chiamano operazioni di cross-marketing. Un esempio è quello di BitDefender, la nota azienda di sicurezza che, proprio in questi giorni, sta organizzando un concorso online dal titolo A S.Valentino l'amore twittalo con BitDefender, dove gli utenti saranno invitati a scrivere il loro Tweet d'amore. Bella iniziativa promossa come esperimento di interazione 2.0. O quello realizzato dalla libreria La Feltrinelli che, al link http://twitter.com/128battute, ha lanciato un concorso di "microletteratura che premia la sintesi, la sagacia e la creatività" degli aspiranti scrittori.
Sono proprio curioso di sapere quali saranno le prossime iniziative e in cos'altro verrà utilizzato il cinguettio più famoso del Web...