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La Comunicazione Unica per le imprese
Pubblicato in Office World da Francesco Forestiero
La sperimentazione dura in tutto sei mesi: dall'1 ottobre 2009 al 31 marzo 2010. Ciò significa che, a partire dal 1° aprile, la Comunicazione Unica sarà l'unico mezzo adoperabile per la creazione di una nuova impresa.

Di cosa sto parlando? Beh, per i pochi che ancora non la conoscono, la Comunicazione Unica è un nuovo sistema telematico ideato per snellire la burocrazia tra aziende e Pubblica Amministrazione: un processo che permette ai professionisti di segnalare la "nascita di un'azienda" con una sola pratica telematica.

Grazie a questo nuovo sistema, infatti, basta un solo documento inviato al Registro Imprese per comunicare l'avvio di una nuova attività anche a CCIAA, INPS, INAIL e Agenzia delle Entrate.

Quindi, cari imprenditori e professionisti, potete dire addio alle scartoffie da compilare, addio alle mille pratiche da espletare, addio alle noiose file da fare in mille uffici diversi... insomma, potete dire addio alla burocrazia!

Ed ora, a parte le belle parole :-), vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

La Comunicazione Unica nasce con la Legge n.40 del 2 aprile 2007 che, all'art. 9, recita "La comunicazione unica vale quale assolvimento di tutti gli adempimenti amministrativi previsti per l'iscrizione al registro delle imprese (...) ai fini previdenziali, assistenziali, fiscali (...) nonché per l'ottenimento del codice fiscale e della partita IVA", con il decreto interministeriale del 2 novembre 2007, che riporta il modello da utilizzare per la comunicazione, e con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6 maggio 2009, che stabilisce regole tecniche e operative.

Gli imprenditori (o i professionisti e gli intermediari che si accingono ad utilizzare la Comunicazione Unica) hanno a disposizione vari strumenti. Primo fra tutti il software ComUnica Impresa, con il quale è possibile compilare il modello da inviare in maniera telematica.

Una volta inoltrata, la Comunicazione Unica viene sottoposta ad una serie di verifiche. Qualora risultino tutte contrassegnate da esito positivo, la pratica viene protocollata nel sistema del Registro Imprese. Dopodiché, sarà lo stesso Registro Imprese che la inoltrerà a tutti gli altri enti.

Per adoperare la Comunicazione Unica è necessario dotarsi dei software appositamente distribuiti (disponibili su www.registroimprese.it), di un kit per la firma digitale (per firmare la pratica da inviare), di un indirizzo PEC (per ricevere le Ricevute degli enti interessati) e delle credenziali Telemaco (per l'invio telematico della pratica al Registro Imprese).

Al fine di guidare gli utenti nella comprensione della Comunicazione Unica, il RegistroImprese ha realizzato una corposa e dettagliata guida con tutti i passi necessari per attrezzarsi alla nuova metodologia.

Che dire, un nuovo passo avanti nello snellimento della Pubblica Amministrazione.

Anzi, un bel passo avanti!

A presto
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Tag: Comunicazione Unica  firma digitale  Imprese  Pubblica Amministrazione
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