La sperimentazione dura in tutto sei mesi: dall'1 ottobre 2009 al 31 marzo 2010. Ciò significa che, a partire dal 1° aprile, la Comunicazione Unica sarà l'unico mezzo adoperabile per la creazione di una nuova impresa.
Di cosa sto parlando? Beh, per i pochi che ancora non la conoscono, la
Comunicazione Unica è un nuovo sistema telematico ideato per snellire
la burocrazia tra aziende e Pubblica Amministrazione: un processo che
permette ai professionisti di segnalare la "nascita di un'azienda" con
una sola pratica telematica.
Grazie a questo nuovo sistema, infatti, basta un solo documento inviato
al Registro Imprese per comunicare l'avvio di una nuova attività anche
a CCIAA, INPS, INAIL e Agenzia delle Entrate.
Quindi, cari imprenditori e professionisti, potete dire addio alle
scartoffie da compilare, addio alle mille pratiche da espletare, addio
alle noiose file da fare in mille uffici diversi... insomma, potete
dire addio alla burocrazia!
Ed ora, a parte le belle parole :-), vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.
La Comunicazione Unica nasce con la Legge n.40 del 2 aprile 2007 che,
all'art. 9, recita "La comunicazione unica vale quale assolvimento di
tutti gli adempimenti amministrativi previsti per l'iscrizione al
registro delle imprese (...) ai fini previdenziali, assistenziali,
fiscali (...) nonché per l'ottenimento del codice fiscale e della
partita IVA", con il decreto interministeriale del 2 novembre 2007, che
riporta il modello da utilizzare per la comunicazione, e con il Decreto
del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6 maggio 2009, che
stabilisce regole tecniche e operative.
Gli imprenditori (o i professionisti e gli intermediari che si
accingono ad utilizzare la Comunicazione Unica) hanno a disposizione
vari strumenti. Primo fra tutti il software ComUnica Impresa, con il
quale è possibile compilare il modello da inviare in maniera
telematica.
Una volta inoltrata, la Comunicazione Unica viene sottoposta ad una
serie di verifiche. Qualora risultino tutte contrassegnate da esito
positivo, la pratica viene protocollata nel sistema del Registro
Imprese. Dopodiché, sarà lo stesso Registro Imprese che la inoltrerà a
tutti gli altri enti.
Per adoperare la Comunicazione Unica è necessario dotarsi dei software
appositamente distribuiti (disponibili su www.registroimprese.it), di
un kit per la firma digitale (per firmare la pratica da inviare), di un
indirizzo PEC (per ricevere le Ricevute degli enti interessati) e delle
credenziali Telemaco (per l'invio telematico della pratica al Registro
Imprese).
Al fine di guidare gli utenti nella comprensione della Comunicazione
Unica, il RegistroImprese ha realizzato una corposa e dettagliata guida con
tutti i passi necessari per attrezzarsi alla nuova metodologia.
Che dire, un nuovo passo avanti nello snellimento della Pubblica Amministrazione.