Come era stato preannunciato, Pirate Bay, uno dei tracker più famosi al Mondo, diventerà a pagamento. Wayne Rosso, ex presidente di Grokster e che da poco è diventato uno dei dirigenti di Pirate Bay, in una recente intervista ha detto che gli utenti dovranno pagare una piccolissima cifra per poter continuare a utilizzarne i servizi. C'è, però, un modo per non pagare nulla ed è quello di mettere a disposizione parte del proprio hard disk e della banda di connessione in modo da risparmiare le risorse dei vari ISP. In sostanza, chi condivide può non pagare.
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A me sembra tutto molto complicato e poi nelle dichiarazioni fatte si parlava solo di musica e non di tutti gli altri tipi di file per i quali BitTorrent è diventato uno dei sistemi di condivisione più utilizzati. E poi perché pagare se comunque le alternative gratuite rimangono? Morto un Papa se ne fa un altro. Lo è stato per Napster e lo sarà anche per Pirate Bay. Vedremo come andrà a finire, ma sono convinto che oggi si è chiusa un'era...