USERNAME:
PASSWORD:
La Logistep è nei guai.
Pubblicato in Legge&Web da Guido Scorza
La Logistep è una società di investigazione svizzera operante nel settore dell'anti-pirateria audiovisiva che in partnership con alcuni studi legali di mezzo mondo presta i propri servizi a major, software house ed etichette discografiche più e meno note per individuare gli IP dei peerstopeers.
In Italia divenne celebre nei mesi scorsi allorquando supportò l'etichetta discografica tedesca Peppermint acquisendo e trattando gli indirizzi IP di migliaia di cittadini italiani rei di aver scaricato, via P2P, un brano di Mousse T.



La Logistep è una società di investigazione svizzera operante nel settore dell'anti-pirateria audiovisiva che in partnership con alcuni studi legali di mezzo mondo presta i propri servizi a major, software house ed etichette discografiche più e meno note per individuare gli IP dei peerstopeers.
In Italia divenne celebre nei mesi scorsi allorquando supportò l'etichetta discografica tedesca Peppermint acquisendo e trattando gli indirizzi IP di migliaia di cittadini italiani rei di aver scaricato, via P2P, un brano di Mousse T.
Acquisiti così gli indirizzi IP, la Peppermint chiese al Tribunale di Roma di ordinare a Telecom ed altri ISP di fornirle i nominativi dei titolari delle utenze corrispondenti agli IP individuati e, quindi, per il tramite di uno degli studi legali appartenenti alla Rete antipirateria della Logistep, indirizzo a migliaia di persone una lettera con la quale le si invitava ad evitare "grane" civili e penali, versando un obolo di poche centinaia di euro...
Altroconsumo - associazione di consumatori - si rivolse al Garante della privacy affinché accertasse l'illegittimità della condotta di Logistep e Peppermint, ree di aver violato la privacy degli utenti delle piattaforme di Peer to Peer.
Il Garante dovrebbe pronunciarsi proprio nei prossimi giorni.
Frattanto la Logistep è finita nei guai per mano del Garante alla privacy svizzero che con un provvedimento dei giorni scorsi le ha contestato senza mezzi termini l'illegittimità della propria condotta di acquisizione degli IP degli utenti delle piattaforme di peer to peer e le ha intimato di porvi fine entro il 9 febbraio p.v..
Giustizia è fatta...o, almeno, sta per essere fatta.
0 Commenti | Permalink | Trackback
Tag: Peppermint
Segnala a                                      
Lascia un commento
Nome     Posta elettronica
URL       Ricorda informazioni personali
Commenti

Indice principale
Archivi
Categorie
Pubblicato in Legge&Web da Guido Scorza
Pubblicato in Legge&Web da Guido Scorza
Pubblicato in Legge&Web da Guido Scorza
Pubblicato in Legge&Web da Guido Scorza
Pubblicato in Legge&Web da Guido Scorza
Pubblicato in Legge&Web da Guido Scorza
Pubblicato in Legge&Web da Guido Scorza
Pubblicato in Legge&Web da Guido Scorza
Pubblicato in Legge&Web da Guido Scorza
Pubblicato in Legge&Web da Guido Scorza