Vi capiamo, ne esistono di tutti i tipi, per tutti i server e per ogni esigenza. Bisogna poi scegliere se affidarsi a soluzioni proprietarie o open source. Proprio in quest'ultimo campo, l'open source, nel corso degli ultimi anni si sono contraddistinti per completezza ed affidabilità due CMS in particolare: Joomla e Drupal. E a questo punto l'utente si pone un altro quesito: Joomla o Drupal, qual è il migliore? Sul Web esistono un mucchio di articoli, anche tecnici, che mostrano le differenze, i pro e i contro, di entrambe le soluzioni pertanto non ci soffermeremo su questi aspetti. Quello di cui vorremmo parlarvi questo mese è invece ImpressCMS, un nuovo CMS - basato su Xoops - che sta raccogliendo un bel po' di consensi all'interno della comunità open source e non solo. Somiglia proprio a Joomla ma il suo obiettivo principale è sicuramente la semplicità d'utilizzo. In poche mosse, qualsiasi utente interessato, può mettere online il proprio sito web e gestirlo tramite un'interfaccia di amministrazione tanto semplice quanto intuitiva. Insomma, creare una comunità, un portale o un semplice blog diventerà un gioco da ragazzi.
Cosa serve
ImpressCMS utilizza una procedura di installazione simile a quella di Drupal o Joomla e può essere utilizzato sia su Linux che Windows utilizzando un web server Apache. E' stato sviluppato in PHP, dunque è necessario installare il supporto PHP per Apache. E' consigliabile utilizzare una versione di PHP superiore alla 4.3 per velocizzare l'intera piattaforma. ImpressCMS si appoggia infine al database MySQL meglio se nella versioni superiori alle 3.x o 5.x.
Si parte
Prelevate qui l'ultima versione disponibile del CMS. Una volta completato questo passaggio arriva il momento di caricare tutte i file necessari per l'installazione di Impress sul proprio spazio FTP. Installarlo sul proprio server è davvero semplice. Una volta soddisfatti tutti i requisiti per l'installazione e caricati tutti i file richiesti basta portarsi all'indirizzo "http://www.dominio.com/path-impress" per avviare la procedura (Figura 1).
Figura 1: L'installazione ha il suo inizio con la scelta della lingua
La prima scelta da fare è quella relativa alla lingua del CMS. Nel pacchetto di base è disponibile soltanto quella inglese ma è comunque possibile estendere le funzionalità del CMS attraverso dei moduli aggiuntivi. I passi successivi richiedono di specificare i dati di accesso remoto al database MySQL, il posto in cui si trovano i file del pacchetto sul nostro server (Path Settings) ed infine i dati di accesso dell'amministratore. Completata questa fase, vengono create le tabelle e inseriti i dati nel database MySQL ed il gioco è fatto. Siamo pronti ad utilizzare il nostro CMS nuovo di zecca (Figura 2).
Figura 2: Completata l'installazione, il nostro CMS è pronto per l'uso
Il punto di forza: l'amministrazione
Ultimata l'installazione, sempre dallo stesso indirizzo (http://www.dominio.com/path-impress) si accede alla home page standard del nostro nuovo portale. Il look è davvero semplice: logo, header, colonna centrale con elenco dei contenuti e una a sinistra per effettuare l'accesso all'area di amministrazione (nel caso dell'admin) o in quella privata (nel caso dell'utente semplice). Tuttavia in questo paragrafo cercheremo di analizzare proprio il funzionamento dell'amministrazione, senza dubbio la parte più importante dell'intero CMS. Che dire, entrare in un pannello di controllo così organizzato e user-friendly è sicuramente un bel vedere (Figura 3). Non manca veramente nulla. Da qui si gestiscono gli Avatar del proprio profilo utente e quelli degli altri iscritti, i Banner, i contenuti, i commenti e chi più ne ha, più ne metta.
Figura 3: Il pannello di amministrazione: user-friendly e ben organizzato
Block e Block Position, invece, meritano sicuramente una descrizione più approfondita. Allo stesso modo del rivale Joomla, anche Impress è un CMS modulare e divide l'organizzazione della propria home page in blocchi. Un blocco può rappresentare la colonna di sinistra, l'header, il box per l'autenticazione, il motore di ricerca interno, etc. E' possibile modificare a proprio piacimento questi blocchi. Ad esempio possiamo inserire l'intestazione del sito in basso o al centro della pagina, tanto per fare un esempio banale. Ovviamente si possono anche aggiungere altri moduli alla pagina. Il tutto tramite una comoda, quanto intuitiva, interfaccia grafica. Facendo un piccolo passo indietro, poi, qualche lettore potrebbe chiedersi - giustamente - a cosa servano i moduli. Costituiscono i pezzi vitali di Impress. Grazie ad essi, infatti, è possibile trasformare il proprio sito Web in un sito per il commercio elettronico, in una libreria, un forum o aggiungere album fotografici, chat e gallerie video a propria scelta. Continuando la nostra panoramica sulle funzionalità contenute all'interno dell'interfaccia di amministrazione, troviamo la sezione Template. Tramite quest'ultima possiamo letteralmente stravolgere il look del nostro sito web, ad esempio modificare il foglio di stile CSS o aggiungere un nuovo tema grafico. Infine non potevano mancare le Preferenze, anch'esse molto importanti all'interno del CMS (Figura 4). Attraverso le informazioni contenute in questa sezione si possono modificare le opzioni di ricerca, quelle di pubblicazione dei contenuti, relative all'autenticazione e quant'altro. Interessanti a tal proposito le impostazioni di sicurezza in grado di proibire l'accesso ad alcuni utenti del sito in base al loro IP o utilizzando dei moduli di protezione e delle sessioni temporizzate. Da non trascurare anche il blocco sulle parole utilizzato dagli utenti iscritti alla propria comunità virtuale.
Figura 4: Le Preferenze: impostazioni globali, sicurezza e quant'altro
Gestione contenuti e moduli
Il successo di un portale, o di un semplice sito web, nella stragrande maggioranza dei casi è determinato dai suoi contenuti. Bisogna saperli curare e gestire con cura. Impress, ovviamente, non può creare per voi contenuti di successo ma può aiutarvi a gestirli nelle maniera più oculata e semplice possibile. Sempre attraverso il pannello di amministrazione, cliccando su Content Manager, si accede all'area di gestione dei contenuti (Figura 5). Vi verrà mostrata la lista di tutti gli articoli pubblicati in home page, il loro stato (se sono pubblicati o meno) e la loro posizione. Aggiungere un nuovo articolo è semplice, basta cliccare sul pulsante Add Content.
Figura 5: Inserire nuovi contenuti è davvero un gioco da ragazzi
A quel punto ci troveremo davanti all'editor testuale per la stesura dei contenuti. E' possibile scegliere fra tre diversi editor: quello standard, molto spartano, utile per testi veloci e senza particolari necessità di editing, quello con supporto DHTML e l'ultimo, il TinyMCE, l'editor WYSIWYG, visuale, semplice da utilizzare almeno quanto uno dei più moderni editor. Utile nel caso in cui c'è bisogno di inserire immagini, link ipertestuali, tabelle, paragrafi e quant'altro all'interno del proprio articolo. Il passo successivo è la scelta del titolo dell'articolo, una sua breve descrizione, la categoria di appartenenza e la sua visibilità a determinati gruppi di utenti del portale. Interessante anche la funzionalità che permette di modificare "al volo" il foglio di stile della pagina su cui verrà pubblicato il nostro articolo. Completata questa procedura, basta cliccare su Add ed il gioco è fatto. L'articolo è stato pubblicato in home page o nella posizione da voi scelta. Prima di concludere il nostro articolo è bene soffermarsi su quelle che sono sicuramente le parti più importanti di Impress: i moduli. Così come abbiamo già avuto modo di specificare, Impress senza moduli si ridurrebbe ad una semplice pagina web. Solo attraverso quest'ultimi è possibile trasformarlo in una comunità virtuale con commenti degli utenti ai vari articoli, forum di discussione, gallerie di video e foto e quant'altro. Senza poi dimenticare che è proprio grazie ai moduli che Impress può anche trasformarsi in un sito di e-commerce. La procedura di installazione dei moduli segue la tradizione del CMS: la semplicità. Basta portarsi sul sito, scegliere il modulo che interessa (Figura 6) e procedere con l'installazione.
Figura 6: Il paradiso delle estensioni di ImpressCMS. Tutte quelle disponibili in rete sono raccolte qui
Per testare il tutto, abbiamo scelto il modulo MyComments, che consente agli utenti di tenere traccia di tutti i loro commenti sul portale. Abbiamo scaricato l'archivio ed estratto la directory contenente la directory con tutti i file necessari al funzionamento del modulo. Successivamente abbiamo utilizzato un normale client FTP per trasferire l'intera cartella mycomments all'interno di path.com/modules sul nostro server Web (Figura 7).
Figura 7: Il nostro primo modulo è stato installato ed è pronto per l'uso
Dopo di ciò, basta portarsi nella sezione Modules del pannello di amministrazione ed effettuare l'installazione del modulo. Se tutto andrà a buon fine i nostri utenti potranno anche scambiarsi commenti basandosi sui contenuti offerti dal nostro nuovo portale. Facile, vero? Potrete utilizzare la stessa procedura anche per installare moduli apparentemente più "sofisticati". Vedrete, questo CMS Impress-ionerà anche voi.
Vielen Dank für Ihre Anmerkungen zu ImpressCMS!