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Un centralino per XP e Vista
Pubblicato in Net & Dev da Redazione Internet Magazine

Con la tecnologia Voice Over Ip (VOiP) che sta conquistando un sempre maggior numero di utenti, era lecito attendersi la nascita di server Sip (Session Initiation Protocol) anche per il mondo Windows. Ci ha pensato la 3Cx, che ha rilasciato una versione dell'omonimo programma per la gestione delle comunicazioni vocali su rete Ip.



Le edizioni del 3CX Phone System disponibili sono due, Enterprise e Free. Quest'ultima, completamente gratuita, si differenzia dall'edizione a pagamento per la limitazione in alcune funzioni (un massimo di 16 linee analogiche utilizzabili, assenza dell'integrazione con Exchange e mancanza del supporto tramite posta elettronica), che però non ne impediscono l'impiego anche in ambienti commerciali.

SEMPLICE, IMMEDIATO, FLESSIBILE
A che cosa serve un centralino Ip, è presto detto. Se per gli utenti singoli è possibile sfruttare le funzioni Voice Over Ip con un semplice programma di telefonia VoIP installato sul proprio computer, un centralino software permette a un'azienda di gestire tutto il traffico Voice Over Ip in maniera centralizzata, definendo strategie di chiamata volte a minimizzare i costi. Per esempio, è possibile stipulare contratti con più fornitori di servizi Voip e utilizzarli in base alle tariffe applicate verso le varie destinazioni di chiamata (Figura 1).

Figura 1- Lo stato del centralino visualizza quali gateway/ Voip possono essere utilizzati per le chiamate esterne

Tutto questo in modo trasparente per il singolo utente. Se il centralino VoIP dispone anche di una scheda di interfaccia telefonica è possibile utilizzarlo anche per instradare le chiamate in ingresso/uscita attraverso la normale linea telefonica verso apparecchi telefonici interni basati su tecnologia Ip, siano essi veri e propri telefoni Ip oppure software installati sui computer della rete locale. Il tutto in conformità alle specifiche Sip che garantiscono l'interoperabilità con altri centralini di analoghe caratteristiche e con l'hardware/software che utilizza questo standard.

FACILITA' DI CONFIGURAZIONE
Quello che ci si aspetta dall'implementazione Windows di un centralino Voip è senz'altro la semplicità di utilizzo. Da questo punto di vista il software di 3Cx non delude affatto. Installarlo e configurarlo è assai più semplice che non effettuare la medesima operazione su Asterisk (il centralino Voip più diffuso per la piattaforma Linux). Come molti software per ambiente server dell'ultima generazione, anche 3Cx sfrutta un'interfaccia Web per le operazioni di configurazione e manutenzione. Per consentire l'installazione del software su qualsiasi sistema Windows (a 32 bit), 3Cx ha preconfezionato nel sistema Voip sia il server Http (che è una personalizzazione della versione 2 di Apache per Windows) sia un ambiente di scripting (la versione 5 di Php) sia, infine, un motore di database (PostgreSql). Sono tutti componenti caratterizzati dalla licenza Gpl e dunque disponibili gratuitamente sia per il produttore sia per i consumatori, pur non vincolando il produttore stesso a rilasciare il codice sorgente della propria applicazione. Dunque 3Cx, nella versione gratuita, si inserisce nella categoria della applicazioni freeware, ma non in quella dei prodotti a codice aperto. La necessità di utilizzare Apache e Postgresql non impedisce di installare sulla stessa macchina che farà da centralino Voip anche altre applicazioni che sfruttano il protocollo http (per esempio, il server Iis di Microsoft) oppure altri motori di database, anche se considerando che il traffico Voip richiede risposte in tempo reale, non conviene sovraccaricare il sistema. Effettuata l'installazione, la configurazione dell'ambiente si effettua accedendo con un browser all'indirizzo Ip del server, specificando il numero di porta 5481 (che è l'interfaccia sulla quale viene preconfigurata la versione integrata di Apache). La prima operazione da effettuare è la configurazione dei numeri interni gestiti dal centralino. In caso di numero elevato di telefoni interni conviene predisporre un piano per la definizione del numeri (suddividendoli per esempio, per reparto o per piano e così via). A ogni numero è associabile anche un nome mnemonico utile per semplificare le operazioni di manutenzione. Fatto questo è possibile provare il corretto funzionamento del centralino VoIP, verificando che gli interni effettuino correttamente l'accredito sul software.

COLLEGAMENTO CON L'ESTERNO
Per potersi interfacciare con il mondo esterno è indispensabile configurare poi almeno una linea esterna, che può essere di tipo telefonico (Pstn/Isdn) oppure Voip. Non ci sono differenze logiche tra le due famiglie di dispositivi: si interfacciano al software tramite un indirizzo Ip, richiedono la compatibilità con il protocollo Sip e prevedono la possibilità di definire limiti per le chiamate in ingresso e quelle in uscita. Configurati questi parametri, è necessario definire le regole di utilizzo delle varie linee disponibili, specificando le azioni da svolgere per le chiamate in ingresso e quelle in uscita. La gestione delle chiamate in ingresso è piuttosto semplice: nella scheda relativa a ciascuna linea (Pstn o Voip) è specificato verso a quale interno deve essere trasferita la chiamata nelle ore di ufficio oppure negli orari di chiusura e nelle giornate festive. È possibile scegliere se far suonare un solo numero quando arriva una chiamata (Figura 2) oppure se importare lo squillo su un gruppo di interni (che devono prima essere definiti tramite la relativa funzione).

Figura 2 - È possibile definire, per le telefonate in arrivo, l'interno o il gruppo di interni che dovrà squillare

Al momento è ancora assente in 3Cx la possibilità di trasferire le chiamate verso una segreteria telefonica digitale in caso di mancata risposta da parte degli utenti verso i quali è stata inoltrata la telefonata. Sono invece modificabili giorni e orari di lavoro e festivi.

LE CHIAMATE IN USCITA
La parte più interessante di un centralino Voip è la possibilità di personalizzare in modo semplice l'operatore da utilizzare per le chiamate in uscita (Figura 3).

Figura 3 - Le regole di chiamata in uscita consentono di scegliere quale operatore utilizzare per i vari tipi di chiamate

Utilizzando, per esempio, un gateway cellulare, è facile fare in modo che tutte le chiamate provenienti dagli interni e dirette verso numeri con prefisso 3 vengano fatte transitare attraverso questo gateway, sfruttando così tariffe agevolate per le chiamate mobile-mobile, che la maggior parte degli operatore offre. Ovviamente, è possibile restringere i filtri impostati, definendo sotto-insiemi di numeri che devono sfruttare particolari tratte (Figura 4).

Figura 4 - I rapporti di utilizzo sono disponibili in formato testo, o grafico, e permettono di controllare l'utilizzo del sistema


La regola da seguire, in questo caso, è la priorità nell'esecuzione dei filtri, che vengono applicati alle chiamate in uscita secondo la loro posizione nella lista delle regole. Si possono definire regole valide solo per alcuni numeri interni, mentre manca ancora la possibilità di definire intervalli orari per la loro applicazione (cosa che permetterebbe di scegliere tariffe "off-peak" in base agli operatori). Esiste anche la possibilità di trasformare i numeri chiamati per modificarli o correggerli (analogamente a quanto fattibile con Asterisk), ma il manuale è a tutt'oggi privo di una descrizione della sintassi da utilizzare per le operazioni di trasformazione.

La versione gratuita centralino VOIP 3CX per Windows è prelevabile, dopo una breve fase di registrazione, qui  

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Tag: back end  voip
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