USERNAME:
PASSWORD:
Più enterprise in Sql Server
Pubblicato in Net & Dev da Redazione Internet Magazine
L'edizione 2008 di Sql Server, il database per installazioni aziendali di fascia medio alta di casa Microsoft, arriva a tre anni di distanza dal predecessore, confermando il progetto del colosso di Redmond di voler aggiornare il proprio database server ogni tre anni, per cercare di colmare la distanza che la separa in termini di funzionalità da Oracle, tuttora leader di mercato e dall'altro importante concorrente Db2 di Ibm. Sql Server 2008 non rappresenta uno stravolgimento rispetto alla precedente edizione, eppure mette in campo una serie di nuove caratteristiche che ne aumentano le potenzialità specialmente in ambito enterprise.


Microsoft ha dichiarato che con questa versione di Sql Server ha potenziato le funzionalità relative al mirroring dei database, che mirano a garantire continuità di servizio in installazioni critiche; per esempio, permettendo l'invio automatico dei dati all'applicazione client da parte del server di copia al verificarsi di alcuni particolari errori nel sistema principale e minimizzando l'occupazione di banda, grazie alla compressione dei dati, utilizzata dal server principale e da quello di copia per mantenere la sincronizzazione. Sfruttando la tecnologia di compressione, Sql Server 2008 promette miglioramenti nelle operazioni di backup con un minor ingombro di spazio, ma soprattutto con la riduzione del tempo di esecuzione delle operazioni di salvataggio. La compressione è utilizzabile anche per la comunicazione verso le applicazioni traducendosi in un miglioramento di prestazioni per quegli utilizzi che richiedono l'interscambio di elevati volumi di informazioni come l'ambito del data warehouse.

CRITTOGRAFIA DELLE INFORMAZIONI
Sul fronte della sicurezza, invece, Microsoft ha introdotto in Katmai, questo il nome in codice di Sql Server 2008, la possibilità di crittografare le informazioni, tutte quelle coinvolte nell'utilizzo del database e cioè strutture, file di dati e log, senza la necessità d'intervenire in alcun modo sulle applicazioni esistenti. Per il controllo dell'utilizzo del database, vengono potenziate le funzioni di auditing che consentono ora di tracciare sia le attività in scrittura sia quelle in lettura; inoltre le definizioni di auditing possono essere associate ai singoli database permettendo così il trasporto dell'intera configurazione in un solo passaggio in caso di spostamento da un sistema a un altro. Del tutto nuova è la funzione del Resource Governor che permette all'amministratore di database d'impostare limiti di risorse e priorità per attività e utenti, in modo che le operazioni cruciali per l'applicazione dispongano sempre di adeguata potenza e che, contrariamente, attività effettuate da utenti meno esperti non facciano correre il rischio di saturare il server. Alla ricerca delle migliori prestazioni, è anche possibile congelare un piano di interrogazione in modo che al cambiare dei dati il motore Sql non modifichi autonomamente, nel tentativo di ottimizzarla in proprio, una strategia di interrogazione studiata dall'amministratore.

INTERFACCIA FUNZIONALE
Ci sono innovazioni anche per quanto riguarda l'interfaccia utente, cioè il management studio il cui sistema di plug-in diventa ora pubblico, permettendo così ad altre aziende di integrare con nuove funzioni lo strumento di gestione. Il primo miglioramento arriva direttamente da Microsoft che ha portato nell'edizione 2008 la tecnologia definita Intellisense, che durante l'inserimento dei comandi suggerisce all'utente i nomi degli elementi del database su quali svolgere le operazioni, come avviene negli editor degli ambienti di sviluppo. E l'integrazione con i linguaggi della famiglia .Net è un'altra delle novità salienti del nuovo Sql Server nel quale è ora possibile creare interrogazioni dirette in Sql verso il database sfruttando i linguaggi del framework .Net. Alla spicciola le altre novità: supporto per dati geografici per le applicazioni Gis, ottimizzazione dell'occupazione di spazio per i dati null, nuove tipi per la registrazione delle informazioni di data e ora, dati di tipo file salvati sul filesystem ma gestiti direttamente dal database, potenziamento delle funzioni di reportistica.

0 Commenti | Permalink | Trackback
Tag: database  reti  sql server
Segnala a                                      
Lascia un commento
Nome     Posta elettronica
URL       Ricorda informazioni personali
Commenti
Articoli simili

Indice principale
Archivi
Categorie