Non c'è dubbio sul fatto che gran parte del successo di Google sia dovuto alla sua lungimiranza nella costruzione di grandi strutture per l'erogazione dei servizi agli utenti, Microsoft ha impiegato molto più tempo a capirlo, ma ora sembra decisa a recuperare. Ieri l'annuncio che Office 2010 sarà online, stile Google Docs per intenderci, ma Microsoft ha ancora in cantiere progetti come Azure, e il neonato Bing.com da sviluppare.
Anche se sottotono, in questi giorni Microsoft ha annunciato l'apertura di due importanti data center, il primo è quello di Dublino, 300.000 square foot (circa 30.000 metri quadrati) che andranno a servire tutto il vecchio continente, per MS si tratta del primo data center Europeo, con una potenza di 5.4 MW, espandibile fino a 22MW. Ma il vero "colosso" è il data center che verrà aperto il 20 Luglio nell'Illinois, 700.000 square foot (circa 70.000 metri quadrati) per una potenza di 60 MW, un valore altissimo, raggiunto grazie all'uso di data center containers, una delle ultime scoperte in casa Microsoft. Ogni container ospita circa 1800-2500 server, per cui la densità è altissima, e la potenza per singolo rack altrettanto.
Nella famosa 4° generazione dei suoi data center, Microsoft vorrebbe eliminare definitivamente l'utilizzo di acqua per il raffreddamento, una sfida notevole, soprattutto viste le dimensioni dei suoi ultimi DC, ma anche un risparmio altissimo nel caso il progetto fosse portato a termine.
Nel frattempo vediamo come Microsoft cercherà di entrare nel mondo dei servizi online, la via intrapresa è giusta, ma anche Google ha avuto difficoltà nel gestire milioni di utenti online, pur avendo anni di esperienza, per Microsoft sarà davvero così facile?