Una fotocamera che sia in grado di sopportare tutto: questo pensiero fa venire in mente una fotocamera incapsulata in un guscio possente e tozzo. Ma la nuova Olympus appare al contrario vezzosa ed elegante. Esteriormente le sue capacità di resistenza sono dovute in gran parte alla piastrina metallica che scivola davanti all'obiettivo dopo lo spegnimento. Con uno spessore massimo di 2,5 centimetri, riesce a entrare facilmente anche nel taschino della camicia. E con soli 171 grammi di peso non aggiunge molto carico anche al più pesante degli zaini. I tasti della fotocamera sono quasi troppo piccoli. Per premerli con precisione è necessaria sensibilità sulle punte delle dita. Nonostante questo, le funzioni principali si possono regolare anche con addosso guanti pesanti: quando nella Olympus viene attivato il "Tap control" basta, per esempio, picchiettare con le dita sul fianco della fotocamera per modificare le impostazioni del flash.
In generale la maggior parte degli scatti dovrebbero riuscire anche senza modificare le impostazioni di base. Particolarmente nelle foto all'aperto col cattivo tempo, raramente si apprezza di dovere fare molto di più che premere il pulsante di scatto. Nella maggior parte dei casi, con la Olympus μ Tough 6000 questo non è un problema: basta ruotare la ghiera di selezione sul retro nella posizione iAuto, e la fotocamera valuta il soggetto che avete di fronte all'obiettivo e decide automaticamente quale sia il programma migliore da utilizzare. Per esempio, se c'è un viso in primo piano nell'immagine, la fotocamera è in grado di attivare automaticamente il programma Ritratto.
In spiaggia o durante lunghe escursioni montane si rinuncia volentieri al trucco. Però poi, quando si guardano le foto, le donne rimangono deluse dal non essere state ritratte al loro meglio. Ebbene la Olympus, nonostante sia così "tosta", pensa anche a loro: basta attivare la funzione Beauty, e l'elettronica della fotocamera rielabora i volti visibili nell'inquadratura. Le lievi irregolarità della pelle vengono nascoste, gli occhi fatti risplendere. Per sicurezza viene memorizzata anche una copia dello scatto priva di elaborazione. In posizione grandangolare la nuova Olympus consente una focale ancora più ridotta rispetto ai modelli passati.
La fotocamera ha una funzione che consente di unire tre foto ottenendone una sola. Anche in questo caso Olympus vi semplifica la vota: dopo il primo scatto, ruotate la fotocamera nella direzione voluta, e sul display verrà indicato il momento in cui avrete raggiunto la rotazione ottimale.
Se, per esempio, state facendo snorkeling, e vedete improvvisamente un pesce variopinto, non si può aspettare di aver preparato lo scatto alla perfezione. Se però premete il pulsante senza aver prima messo a fuoco, la Olympus impiega quasi un secondo per scattare. In cattive condizioni di luce può arrivare addirittura a 1,41 secondi di ritardo. Una velocità insufficiente. Anche la funzione degli scatti in serie richiede di attendere due secondi buoni prima della foto successiva. Troppo per cogliere i dettagli di un'azione sportiva, cosa invece per cui questa fotocamera sarebbe particolarmente adatta.
L'impermeabile e infrangibile Olympus non è solo dura da danneggiare: le sue molte pratiche funzioni automatiche come il riconoscimento dei volti la rendono molto divertente da usare. Ed è anche molto bella da vedere. Peccato però che i suoi tempi di reazione siano molto lunghi, e che la qualità delle immagini in cattive condizioni di luce non sia all'altezza della media delle fotocamere di questa fascia di prezzo.