Da non credere: lo schermo di questo nuovissimo televisore è spesso tre soli millimetri, e visualizza le immagini con un contrasto eccezionale. Sony è riuscita a ottenere questo risultato grazie a una tecnologia particolare: nello XEL-1 ogni punto dell'immagine viene illuminato da un miniscolo diodo luminoso organico (OLED).
Si tratta di una tecnologia non nuova: la si trova in molti telefoni cellulari e lettori MP3. Tuttavia i display utilizzati potevano visualizzare solo pochi colori e pixel. Sony è invece il primo produttore a presentare un televisore OLED. Lo XEL-1 è veramente un concorrente dei televisori LCD; o è solo un soprammobile da oltre 4.000,00 euro? Dato che il futuro è nel digitale, come connessioni video Sony ha scelto unicamente due porte HDMI. Oltre a queste c'è solo una porta USB per la riproduzione di fotografie. Le immagini possono essere selezionate a mano, oppure si può attivare una presentazione automatica. Per la televisione, la base dello XEL-1 contiene tre ricevitori: uno analogico, uno per il digitale terrestre, e uno per programmi via cavo ad alta definizione (purtroppo attualmente inutilizzabile in Italia per mancanza di emittenti). Inoltre per la televisione a pagamento è presente uno slot CI in cui inserire le SmarCam. Il vantaggio più evidente del Sony XEL-1 è nella riproduzione dei neri. I televisori LCD, nel migliore dei casi, rendono il nero come un grigio molto scuro, e anche i televisori al plasma, secondo le nostre misurazioni, finora non sono mai riusciti a ottenere un nero così profondo come quello di questo televisore OLED, le cui immagini possono vantare un contrasto fantasticamente elevato. Lo si può notare particolarmente in un ambiente bene oscurato, altrimenti i riflessi sullo schermo e sulla cornice rovinano un po' l'effetto. I colori, particolarmente i sempre critici toni dell'incarnato, vengono resi dal Sony XEL-1 in modo così naturale da superare praticamente ogni altro televisore. Sui contorni delle immagini scure si mangia però le ombreggiature più sottili, sicché alcuni dettagli vengono ingoiati dal buio. Nonostante il televisore, con le sue 540 linee, non si qualifichi neppure come HD Ready, anche i film in alta definizione vengono visualizzati in modo nitidissimo. I movimenti però non vengono resi dallo XEL-1 in modo assolutamente perfetto. Talvolta i contorni tremolano leggermente, cosa che però si può notare solo guardando lo schermo da una distanza inferiore al mezzo metro. Il consumo di energia del piccolo Sony è inferiore ai 35 Watt. Non è molto, per un televisore di queste dimensioni, ma non è nemmeno un risultato eccezionale. La tecnologia OLED usata nel Sony XEL-1 rappresenta un grande passo avanti in termini di qualità dell'immagine. Nonostante il grande entusiasmo per le immagini, tuttavia, il prezzo molto elevato toglierà alla maggior parte di noi la voglia di acquistare un televisore simile. E non è ancora possibile prevedere quando saranno disponibili televisori OLED più grandi a prezzi abbordabili.