Sbarcata in Italia due giorni fa la d'alemiana RedTv (890 su sky). Mai momento più propizio per partire. Barack Hussein Obama eletto presidente degli states diventa il tema principale, capace di coprire tutta la prima settimana di palinsesti. Ad aprire le trasmissioni Walter Veltroni, trovata mediatica per impoverire le polemiche intorno al supposto conflitto tra i due leader di partito. E invece pare che che il conflitto vi sia, almeno sotto il profilo della comunciazione politica. Infatti, come è noto, qualche mese fa Veltroni, affrontando tutto lo scetticismo sulle webtv, ha lanciato la ormai famosa Youdem, che fa capo direttamente al leader della coalizione. Una webtv che guarda al già consolidato meccanismo 2.0 (ormai pure sorpassato) e che, come tipicamemnte italiano, trasformato in un tacchino dove ognuno ci mette un po' quello che gli pare, dalla nonnina che parla dei giovani d'oggi fino alla gioia di un ventenne nell'essere un democratico. Qundi, oltre al vetusto scontro D'Alema vs Veltroni, ora ci troviamo davanti anche quello tra l'uso e l'efficacia politica delle WebTv - ancora tutte da comprendere - e il meccanismo più consolidato delle reti politche satellitari. Tempi diversi tra di due compagni rispetto a quando ci si scontrava a colpi di comizi e arriche sui pulpiti. Non ci resta che fare un in bocca al lupo a RedTv e porci la fatidica domanda: Ma se ne sentiva proprio il bisogno?