L'ultimo post di Tim Jones - per quanto riguarda l'agenda da seguire da parte dell'amministrazione Obama in materia di ICTs - si concentra sulla trasparenza. Gli ultimi otto anni hanno visto un
aumento dei segreti governativi e una graduale diminuzione delle responsabilità
del governo nord-americano. Questi fattori hanno portato a livelli record di sfiducia da parte dei cittadini nei confronti del governo. La nuova leadership per iniziare dovrebbe dunque ricominciare a partire da tre punti fondamentali:
1) E' notoriamente difficile o impossibile trovare e
gestire i dati sulla legislazione o sulla spesa pubblica. Tutti questi dati dovrebbero essere messi a
disposizione online, in formati
aperti, senza restrizioni di proprietà intellettuale sul loro uso, la
distribuzione o la proprietà.
2) Modificare l'intera classificazione delle informazioni e riformare le
infrastrutture. Questo sistema è stato
ripetutamente abusato dalla Casa Bianca. Esso lascia troppa
discrezionalità nella gestione.
3) Ridare forza al Freedom of Information Act (FOIA) incoraggiando le
agenzie governative per la produzione e la circolazione di dati e documenti, invece di nasconderli al pubblico e ai cittadini. Un buon inizio sarebbe quello
di ri-introdurre e passare al Faster FOIA Act.
Con questo post Jones chiude quindi la proposta di agenda legislativa alla nuova amministrazione. Privacy, copyright e trasparenza i punti dai quali deve ricominciare Obama se vuole riparare parte dei danni dell'amministrazione uscente.