11 dicembre 2008. È una data che rimarrà nella storia dell'accessibilità per il World Wide Web. In questa data, infatti, il consorzio W3C ha pubblicato il nuovo riferimento per l'accessibilità del Web: le WCAG 2.0 (Web Content Accessibility Guidelines) disponibili attualmente in lingua inglese all'indirizzo http://www.w3.org/TR/WCAG20 e presto in lingua italiana con traduzione ufficiale coordinata da IWA/HWG e con il supporto dell'ufficio italiano del W3C. La stesura di questa nuova specifica ha richiesto quasi dieci anni: il gruppo di lavoro (di cui erano presenti anche italiani - tra cui il sottoscritto - in rappresentanza di IWA/HWG, l'associazione di sviluppatori esperti di accessibilità) ha saputo concentrare dei requisiti basilari ma necessari per una progettazione accessibile in una serie di principi e linee guida
Le nuove linee guida WCAG 2.0 si fondano su quattro principi che sono da considerare i fondamenti dell'accessibilità:
Se anche solo uno di questi principi non viene rispettato, gli utenti con disabilità non saranno assolutamente in grado di utilizzare il Web.